Hai un sacco di idee, vuoi condividerle ma non sai come. Poi si accende la lampadina e decidi di aprire un blog. Ma non hai le competenze tecniche adatte per crearlo, non sai a chi rivolgerti, non sai quanto costa.

Nessun problema, oggi voglio consigliarti 4 modi per creare un blog gratuitamente e senza dover essere dei geni informatici!

WordPress

Quando si parla di blog, la soluzione che ritengo migliore è WordPress (non a caso anche Syderso.com si appoggia a questo software).

È facile da usare, gratuito, flessibile, personalizzabile in ogni dettaglio, anche se sei alle prime armi. Inoltre ha una vasta scelta di plugin.

Come procere quindi? Hai due possibilità:

  • scaricare il software da WordPress.org ed installarlo manualmente su uno spazio hosting (operazioni che richiedono una minima conoscenza sui protocolli e i database);
  • affidarti a servizi come WordPress.com e Altervista.org che forniscono WordPress preinstallato e pronto all’uso.

Inoltre online puoi facilmente trovare tantissimi temi grauiti che offrono anche funzionalità avanzate (ti invito a fare un giro nella repository ufficiale di WordPress cliccando qui).

Nel giro di pochi minuti avrai già tutto pronto per ospitare i tuoi articoli.

Medium

Medium è una piattaforma relativamente nuova, nata da un’idea di Evan Williams, uno dei fondatori di Twitter. Offre la possibilità di condividere con il mondo le proprie storie. L’interfaccia grafica è minimale ed imparare ad utilizzare tutte le funzionalità è questione di poco tempo.

Inoltre l’interazione con gli altri utenti è garantita… Se scrivi in inglese. Sebbene ci sia già una comunità di italiani già molto attiva, la lingua predominante è ancora l’inglese.

Se la tua passione più grande è la scrittura creativa allora Medium è il posto ideale per te, mentre pone molti limiti se stai cercando personalizzazione ed elasticità.

Blogger

Alternativa sicuramente interessante è quella di Google: Blogger. Rispetto a Medium è molto più personalizzabile: puoi modificare il layout (partendo da un modello base) attraverso una comoda interfaccia e monitorare tutte le statistiche sui tuoi visitatori grazie agli strumenti presenti nel pannello di controllo e all’integrazione con Google Analytics.

Blogger ti permette quindi di dare un tocco più personale al tuo blog senza dover avere competenze tecniche avanzate.

Tumblr

Tumblr è indubbiamente tra i big delle piattaforme di blogging ed offre la possibilità di condividere velocemente 7 diverse tipologie di post: testi, foto, video, audio, citazioni, link e chat.

Personalmente lo trovo un mix tra Medium e Twitter. Ogni utente ha una propria home page dove scorrere e leggere le notizie dei blog seguiti, ma non esistono i commenti. Al loro posto trovi i like ed i reblog per condividere sulla tua bacheca i post che più ti piacciono.

La personalizzazione è meno limitata rispetto a Medium e Blogger: è possibile modificare rapidamente immagini e colori, ma nel caso tu conosca HTML e CSS puoi agire direttamente sul codice ed organizzare le pagine come meglio credi.

Cosa condividere su Tumblr? Credo che sia una piattaforma che si adatta maggiormente alla condivisione di immagini, brevi video e pensieri.

Con una ricerca su Google puoi sicuramente trovare decine di altre piattaforme di blogging, in questo articolo ho scelto le 4 che ritengo migliori.

Se hai un attimo di tempo, fammi sapere cosa ne pensi lasciando un commento qui sotto!